Filo 的个人资料Eternal Sunshine照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
12月21日 Non ci sono più le belle stagioni di una voltaIeri sera ho finito di vedere la seconda stagione di LOST.
SPOILER ALERT: Se hai visto la seconda serie e vuoi continuare a leggere, evidenzia il testo. Se vuoi rimanere vergine e puro, passa oltre.
E' ufficiale: JJ Abrams ci sta pigliando clamorosamente per il culo.
Che ci fosse qualcosa di sbagliato in quest'uomo era chiaro già dai tempi di Alias: stupendo e struggente nella prima serie, delirante dalla terza in poi. Ma con Lost..whoa..quest'uomo ha superato ogni umana ragionevolezza. Io odio parlare male di show di successo, considerando anche il fatto che fondamentalmente mi piace il suo stile, e la serie continuerò in ogni caso a seguirla. Questo però non è più intrattenimento di classe..ma una vera e propria baracconata grezza. Per carità, ti incolla alla poltrona, su questo non ci piove, ma lo fa utilizzando dei mezzi davvero poveri e rozzi per raggiungere questo effetto: la ridondanza e il colpo di scena. Il mio problema con Lost sta tutto qui: durante la puntata finale ero un continuo: "perchè?".."Ma perchè fa così?".."Ma perchè ha detto così?".."che?".. Apparentemente Lost sembra poggiarsi su una struttura narrativa solida e raffinata, ma in realtà secondo me ha il suo enorme punto debole proprio nella solidità narrativa: spinge lo spettatore nella direzione della logica (la tagline del telefilm è proprio "Nulla accade per caso"), ma poi della logica sembra non saper che farsene e se ne sbarazza clamorosamente. Questo aumenta la tensione e la suspance nell'immediato, ma il problema si presenta alla lunga distanza (e qui ci riallacciamo ad Alias): se subito ci stupiamo e veniamo rapiti dai destini incrociati dei naufraghi, con il tempo ed il passare degli episodi la "fiducia" che riponiamo nel telefilm decade per forza di cose, in quanto ogni episodio è talmente sovraccarico di dettagli e di misteri da non farci più apprezzare la totalità del telefilm, e mi ritrovo ad esclamare "ehmbè?" quando invece dovrei gemere di stupore. La non verosimiglianza è talmente portata all'estremo che ormai non ho più aspettative per quanto riguarda il racconto: esagerare, in questo caso, non fa bene.
La verità è che le serie televisive che vanno di moda oggi (Lost, Grey's Anatomy, CSI, House, Desperate Housewives tra le molte) perdono clamorosamente la partita se confrontate con i capisaldi televisivi della mia vita.
Quindi quale occasione migliore per..
LE SETTE SERIE TELEVISIVE FONDAMENTALI NELLA MIA VITA
Hanno mancato per un soffio la classifica:
Dawson's Creek, Malcolm in the Middle, Arrested Development, ER.
7) Six Feet Under
Created by: Alan Ball
2001 - 2005 (5 stagioni)
Creativa, intelligente, raffinata, Six Feet Under è tuttora la serie con i personaggi più belli e soprattutto complessi che io abbia mai visto in televisione. Elegante fin dagli stupendi titoli di testa, questo telefilm è una scrupolosa indagine sul senso stesso della vita, della perdita, dell'amore, della follia, dell'esistenza umana. Con performance sconvolgenti da parte di un cast in stato di grazia (con una citazione speciale per l'adorabile Ruth, interpretata da Frances Conroy in maniera indelebile), e una scrittura televisiva che rasenta la perfezione, SFU è quello che in tv più si avvicina al cinema. L'assoluta mancanza di stereotipi, e la creazione di caratteri completamente aderenti alla realtà fanno di questa serie un vero e proprio studio sulla psicologia umana. Imperdibile.
6) Scrubs
Created by: Bill Lawrence
2001 - ??? (6 stagioni finora)
Quello che colpisce di Scrubs non è la comicità da slapstick. Certo, lo show fa scintille sul versante comico, ma appena si concentra sul lato umano della vicenda, il telefilm si apre su abissi di una profondità disarmante. Ed è doloroso constatare quanto poco sia valorizzato uno dei telefilm più originali e divertenti e splendidamente scritti di questo periodo. Scrubs ha la struttura di una sit-com, ma stranamente è priva di tutti quei trucchi e quei mezzi che oggi caratterizzano le sit-com, a cominciare dall'assoluta mancanza delle risate registrate di un fantomatico pubblico. E sapete cosa? Non ce n'è assolutamente bisogno. Scrubs piace perchè è originale, divertente, e soprattutto con un vero cuore che pulsa e che infonde vita al progetto, graziato per altro da una chimica tra gli attori che illumina ed esalta ogni sequenza.
5) Nip/Tuck
Created by: Ryan Murphy
2003 - ??? (4 stagioni finora)
Dopo tutta la manfrina che vi ho fatto su Lost, mettere N/T in quinta posizione può sembrare un paradosso. Beh, in effetti lo è. Ma la verità è che questa serie ha una potenza e una presa sulla mia persona che raramente ho trovato altrove. La forza di questo telefilm è duplice: ogni episodio è potente preso singolarmente, e ancora più fenomenale se inserito all'interno della stagione. Aggiungete una fotografia stupefacente, attori straordinari, una certa tendenza barocca nella costruzione e musiche culto e avete un prodotto raffinatissimo, perverso e assolutamente addictive. La seconda stagione è tuttora per me una delle cose più belle e sconvolgenti che abbia mai visto on air.
4) Sex and the city
Created by: Darren Star
1998 - 2004 (6 stagioni)
La forza di SATC sta tutta in una scrittura perfetta. Facile, chiaro, lindo. La dimostrazione che con una sceneggiatura miracolosa (e senza altri mezzi o scorciatoie) si raggiungono risultati eccezionali. Il sesso certo. C'è, tanto, reale, metaforico. Ma Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte hanno un immediato status di icone, e New York non è mai stata così luminosa e protagonista come in questa serie. Ci sono i vestiti, c'è la moda, ci sono gli amore che vanno e che vengono, gli intrecci da rubrica di Cosmopolitan, ma nulla potrebbe reggere se il tutto non fosse condito da un ingrediente di immenso valore: un'anima. SATC ne ha una bellissima.
3) The X Files
Created by: Chris Carter
1993 - 2002 (9 stagioni)
Su, andiamo. Mulder e Scully. Ho detto abbastanza. La coppia più sexy e trasudante orgasmi che schermo abbia mai ospitato. I loro personaggi, geniale intuizione del creatore Chris Carter, sono tra i più sommi simboli della tv tout court. Nonostante nelle ultime stagioni il serial si sia afflosciato su se stesso (causa anche la dipartita di David Duchovny), risulta comunque nella sua complessità una raffinatissima macchina da spettacolo. Ma il suo cuore sta tutto nella relazione ineffabile, affettuosissima, tesa tra i due protagonisti, due agenti dell'FBI che sono prima di tutto persone. E il finale è una delle più orgogliose e dignitose dichiarazioni d'amore del nuovo millennio.
2) Friends
Created by: David Crane & Martha Kauffman
1994 - 2004 (10 stagioni)
Con Friends entriamo direttamente nella categoria "ever". A mani basse, il miglior comedy show ever. C'è poco da dire, e in ogni caso la parola indimenticabile sembra non bastare. Sorretto da una sceneggiatura pressocchè perfetta, Friends è forse il telefilm che più di ogni altro si regge sui personaggi e sugli attori che li interpretano. L'innegabile e magica alchimia che si crea tra i caratteri è alla base del successo e della forza della sit-com, uno dei pochi show davvero esilaranti della tv. Prodotto e specchio degli anni '90, Friends dimostra anche di essere eterno: rivisto oggi mantiene la stessa fresca purezza. Perchè il serial non cede a nessun trucco: è puro, cristallino, divertente con stile, garbo e gentilezza. Qualità così rare da farne una gemma il cui bagliore durerà per sempre. E Rachel Green è (probabilmente) il singolo personaggio che ho amato di più in tutta la mia vita.
..ma nulla..nulla è minimamente paragonabile alla miglior serie televisiva di tutti i tempi:
1) Buffy: The Vampire Slayer
Created by: Joss Whedon
1997 - 2003 (7 stagioni)
Per quale motivo questa serie non riesca ad ottenere il rispetto che merita è per me un quesito al di fuori di ogni logica. Al suo peggio Buffy è un ottimo tv show per teenager. Ma al suo meglio..al suo meglio è la più sensazionale serie drammatica di sempre. Perchè è inutile girare intorno alla questione: Buffy l'ammazzavampiri è uno show drammatico. Sotto la patina superficiale dell'horror, del vampiro e del licantropo, c'è il grande tema dell'adolescenza, della crescita, della sopravvivenza, della perdita (di amici, della speranza, dell'innocenza). La terza serie (quella per intenderci con Faith) è forsa la migliore stagione di qualsiasi telefilm di qualsiasi genere di ogni tempo di ogni spazio per sempre da sempre, e l'episodio The Body (della 5°serie) è in sè il miglior episodio di ogni serie che io abbia mai visto. I personaggi di Buffy non sono manichini, ma sono esseri umani, che crescono, si modificano, cambiano opinioni, hanno una storia alle loro spalle, delle ambizioni negate, qualcosa con cui lottare. Personaggi che non sono un edulcorato prodotto fatto ad uso e consumo di teenager decerebrati, ma che sono isole, sono personaggi soli, spesso senza famiglia, spesso senza punti di riferimento. Se non l'amicizia e l'amore. Buffy è un'enorme, sontuosa, accorata ode all'amicizia, alla purezza del sentimento, alla fiducia cieca nel sacrificio e l'abbandono. La serie non ha mai momenti di calo, ma anzi, è in costante crescita tematica di stagione in stagione, e l'episodio finale è quanto di più commovente, profondo e pieno di speranza, in un universo, quello di Buffy appunto, terribilmente oscuro, triste, ombroso, e anche fottutamente simile al nostro. Anzi, è il nostro.
Oggi è l'ultimo giorno per votare il secondo round del sondaggio Best Picture: vota cliccando qui.
Ricordate: chi non vota al mio sondaggio perderà rigorosamente a tutte le tombole di Natale e farà vincere il parente più odioso. 评论 (21)
引用通告此日志的引用通告 URL 是: http://eternalsunshine-on-me.spaces.live.com/blog/cns!1629415057985C97!5984.trak 引用此项的网络日志
|
|
|